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Aria: Fasti? Pompe? Omaggi? Onori?

Compositore: Donizetti Gaetano

Opera: Gianni di Calais

Ruolo: Gianni (Tenore)

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Di mia patria o' bel soggiorno... Un solo conforto. Fernando. Marin Faliero. DonizettiTu che a Dio spiegasti l'ali. Edgardo. Lucia di Lammermoor. DonizettiA si tremendo annunzio. Alamiro'. Belisario. DonizettiCercherò lontana terra. Ernesto. Don Pasquale. DonizettiAh! rimiro il bel sembiante. Leicester. Maria Stuarda. DonizettiSe valor, rispetto e fede. Seide. Alina, regina di Golconda. DonizettiIo trar non voglio campi e onori… Morte, morte, fur troppi gl'insulti. Gerardo. Caterina Cornaro. DonizettiSe ai voti di quest'alma... Affrettati vola momento beato. Fernando. Il furioso all'isola di San Domingo. DonizettiAh perchè dirmi crudel. Crispo. Fausta. DonizettiS'io finor, bell'idol mio. Settimio. L'esule di Roma. Donizetti
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Gianni di Calais è un melodramma semiserio in tre atti di Gaetano Donizetti, composto nel 1828 su libretto di Domenico Gilardoni.
La prima rappresentazione ebbe luogo a Napoli il 2 agosto 1828: buona parte del successo dell'opera fu dovuta all'interpretazione dei due celebri cantanti Antonio Tamburini, per il quale Donizetti aveva appositamente scritto la parte di Rustano, e Giovanni Battista Rubini, che impersonava il protagonista.
Portogallo. La duchessa Adelina incontra nottetempo, sulla spiaggia, una donna mascherata con un bambino: la sconosciuta si rivela essere la sua amica Metilda, figlia del re, fuggita per non dover sposare Rogiero; durante la sua fuga avrebbe rischiato di cadere prigioniera dei pirati se non fosse stata soccorsa dall'armatore Gianni di Calais, divenuto poi suo sposo. Nessuno sa che la donna è la figlia del re, tranne il fedele amico di Gianni, Rustano.
Arriva Gianni, e le vele della sua nave riportano l'immagine della moglie e del figlio. Questo fa sì che venga chiamato a corte, dal sovrano in cerca della figlia: è qui che Gianni viene a sapere dell'identità della moglie. Compare proprio Metilda, e vedendola Rogiero, furibondo, medita vendetta. Fa rapire il figlio di Gianni e Metilda, che viene però prontamente salvato da Rustano. Il re punisce Rogiero, e Gianni può riabbracciare sua moglie.