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Aria: Che Iddio ti benedica!

Compositore: Leoncavallo Ruggero

Opera: I Medici

Ruolo: Fioretta de Gori (Soprano)

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Come amava il suo damo!. Simonetta Cattanei. I Medici. LeoncavalloLe coppie s'intrecciano. Simonetta Cattanei. I Medici. LeoncavalloQual fiamma avea nel guardo. Nedda. Pagliacci. LeoncavalloStridono lassù. Nedda. Pagliacci. LeoncavalloJak jest mi jen?. Lenka. The Stubborn Lovers. DvořákQui la voce… Vien, diletto. Elvira Walton. I puritani. BelliniAch, ich fühl's, es ist verschwunden. Pamina. Il flauto magico. MozartPace, pace mio Dio!. Leonora. La forza del destino. VerdiWie stark du bist!. Elektra. Elettra. StraussPar le rang et par l'opulence. Marie. La figlia del reggimento. Donizetti
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I Medici è un'opera lirica di Ruggero Leoncavallo su libretto proprio.
Fu rappresentata per la prima volta a Milano al Teatro Dal Verme il 9 novembre 1893. Dopo un lavoro molto accurato di preparazione storica in particolare sui testi di Poliziano, Lorenzo de' Medici e Giosuè Carducci, il compositore terminò dopo tre anni di lavoro, dal 1890 al 1893, quella che doveva essere la prima opera di una trilogia musicale intitolata "Crepuscolo", assieme a Gerolamo Savonarola e Cesare Borgia; tuttavia queste due opere non furono mai scritte.
Il lavoro ebbe scarso successo, nonostante «l'abilità tecnica nell'orchestrazione e la maestria della scrittura corale». Un critico scrisse in occasione della prima rappresentazione: «In I Medici abbiamo un'opera su sfondo storico come ce ne furono tante prima e come ce ne saranno dopo [...] non abbiamo né un'epoca né un complesso di figure vive e vere; non abbiamo, in una parola, quel contrapposto umano alla trilogia mitica del Wagner a cui il Leoncavallo ha mirato».
Direttore: Rodolfo Ferrari.
Tre sono i temi dominanti: la congiura dei Pazzi, l'intreccio amoroso tra Giuliano de' Medici, Simonetta e Fioretta, e infine l'ambiente storico che fa da sfondo.
Giuliano de' Medici è innamorato di Simonetta Cattanei, che cerca di metterlo in guardia dalla congiura in atto contro la sua famiglia. Simonetta però viene uccisa da Montesecco, sicario del Papa Sisto IV. Giuliano viene ucciso dai congiurati, ma Lorenzo de' Medici riesce a fuggire con l'aiuto del poeta Poliziano. Infine Lorenzo ottiene l'aiuto della popolazione, che si rivolta contro i cospiratori.