Arie
Duetti...
Opere
Cantate
Compositori
Switch to English

Aria: Ach ich liebte

Compositore: Mozart Wolfgang Amadeus

Opera: Il ratto dal serraglio

Ruolo: Konstanze (Soprano)

Scarica spartiti gratis: "Ach ich liebte" PDF
Or sai chi l'onore. Donna Anna. Don Giovanni. MozartDer Hölle Rache kocht in meinem Herzen. The Queen of the Night. Il flauto magico. MozartBester Jüngling. Madame Silberklang. L'impresario teatrale. MozartNon più di fiori vaghe catene. Vitellia. La clemenza di Tito. MozartWelcher Wechsel herrscht...Traurigkeit ward mir zum Loose. Konstanze. Il ratto dal serraglio. MozartAch, ich fühl's, es ist verschwunden. Pamina. Il flauto magico. MozartIn quali...Mi tradi quell'alma ingrata. Donna Elvira. Don Giovanni. MozartTutte nel cor vi sento. Electra. Idomeneo. MozartAh! chi mi dice mai. Donna Elvira. Don Giovanni. MozartDon Ottavio, son morta!...Or sai chi l'onore. Donna Anna. Don Giovanni. Mozart
Wikipedia
Il ratto dal serraglio (titolo originale Die Entführung aus dem Serail, K 384) è un Singspiel in tre atti musicato da Wolfgang Amadeus Mozart su libretto di Gottlieb Stephanie il giovane, a sua volta tratto da analoga opera del 1781 di Christoph Friederich Bretzner per Johann André, che trae origine da numerose variazioni francesi, inglesi e italiane sul tema del Turco generoso (Belmont und Constanze, oder Die Entführung aus dem Serail).
Fu rappresentata per la prima volta al Burgtheater di Vienna il 16 luglio 1782 con Caterina Cavalieri, Theresia Teyber, Valentin Adamberger, Joseph Johann Ernst Dauer, Johann Ignaz Ludwig Fischer e Dominik Jautz diretti dal compositore.
Una piazza davanti al palazzo del Pascià Selim
Belmonte è angosciato perché la sua fidanzata Konstanze, una giovane e bella spagnola, è stata rapita dai pirati e venduta come schiava insieme alla sua ancella inglese Blonde e all'innamorato di quest'ultima Pedrillo. Così Belmonte è venuto a cercarla in Turchia. All'entrata del palazzo del Pascià Selim egli si imbatte in Osmin, il burbero sorvegliante, che lo allontana. Belmonte incontra Pedrillo, che gli dice che Konstanze è diventata la favorita del Pascià mentre la sua Blonde è stata offerta in dono a Osmin. All'arrivo di Selim e Konstanze, di ritorno da una gita in mare, Belmonte si nasconde. Konstanze è afflitta e Selim, per quanto rispettoso e amorevole, non riesce a guadagnare le sue grazie, ma dice che saprà aspettare. Poi Pedrillo gli presenta Belmonte come un architetto desideroso di servirlo, e Selim dice che ne riparleranno, e lo invita a entrare nel palazzo. Osmin cerca di ostacolare Belmonte e Pedrillo, ma viene messo da parte.
Giardino del palazzo
L'atto si apre con Osmin che arde di desiderio per Blonde senza essere corrisposto e viene anche da lei minacciato di accecamento se non si allontana. Osmin conclude che se gli europei si fanno dominare dalle donne sono degli sciocchi. Sopraggiunge Konstanze e Blonde cerca di consolarla. Così quando il Pascià ci riprova, e respinto la minaccia, Konstanze si dice pronta a subire torture di ogni genere, ma che non cederà alle richieste di Selim. Pedrillo riesce ad informare Blonde dell'arrivo di Belmonte; Blonde è felice e corre ad avvisare Konstanze. Successivamente Pedrillo fa ubriacare Osmin per metterlo fuori combattimento. Così Belmonte può incontrare Konstanze. Nel quartetto finale Belmonte e Pedrillo informano le due ragazze che verranno a salvarle a mezzanotte, non senza assicurarsi della loro fedeltà e dei loro sentimenti, fatto questo che provoca una reazione delle due, con Blonde che addirittura schiaffeggia Pedrillo. Ma poi segue la riconciliazione.
Piazza davanti al palazzo e quindi appartamenti di Selim
Giunta l'ora, Pedrillo canta una serenata (In Mohrenland gefangen war (In terra di moro è stato catturato)): è il segnale per la fuga. Ma le due donne ritardano nel preparare i bagagli, un eunuco le nota e corre a svegliare Osmin. Così i fuggitivi vengono catturati e condotti davanti a Selim, mentre Osmin annuncia con gioia terribili supplizi. Davanti a Selim si scopre che Belmonte è figlio del peggior nemico del Pascià, che gli annuncia una morte terribile. Belmonte e Konstanze si dolgono della fine, ma concludono che almeno potranno morire insieme. Poi la sorpresa: Selim dà prova di grande magnanimità, non vuole abbassarsi al livello del suo nemico e rinuncia alla vendetta liberando le due coppie, che possono così ritornare a casa mentre Osmin si ritira rosso dalla rabbia.
La partitura di Mozart prevede l'utilizzo di:
La parte del flauto piccolo è scritta per uno strumento simile a un flauto dolce tagliato in sol, ma spesso viene eseguita da un ottavino anche se questo è uno strumento più acuto.